Teologi e papere (e tu sei piccolino…)
Per il campione dell’identità nazionale, colui che si pone come erede dalla tradizione cattolica in politica, non c’è male. Bertinotti cita “il teologo Paolo di Tarso”, e lui capisce “un filosofo greco”. E pensare che B. (scusate se non ne scrivo il cognome per esteso, ma non voglio insozzare troppo queste righe: in fondo verso i nomi io ho un timor panico, per me i nomi sono cose reali, viventi, il foglio su cui scrivo è davvero un mondo) – e pensare che B., dicevo, ha pure scritto una prefazione a Erasmo da Rotterdam… Del resto è probabile che ce lo terremo ancora cinque anni, il piccolino: è del tutto adeguato al livello etico del popolo italiano – il quale, come risulta da un sondaggio, si sente in colpa solo quando “ha mangiato troppo”. Non che io ami il senso di colpa. Ma oggi il senso della vergogna, quello sì che sarebbe necessario.
postato da alderano
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