‘Il disordine non è che l’ordine senza il potere’, diceva Léo Ferré. Ma allora, il disordine è l’amore stesso. E infatti, a chi gli chiedeva una definizione d’anarchia, Léo rispose, semplicemente: ‘amore’. Non certo un grande abbraccio collettivo, ché l’amore è fatto di sangue e di conflitto, di violenza e di noia. E’ fatto di un amante muto come le stelle, che non dice mai niente. E’ fatto di fine. Di tempo che finisce. Che finisce in un doppio senso: è lui che finisce, e fa finire. L’amore, come tutto, è destinato al niente – al silenzio degli spazi siderali. Ed è solo in questa visione, lucida e disperata, che possiamo trovare la forza di sopravvivere, e di vivere, e di gioire. Ed è questo che sembra dica Léo quando canta Avec le temps.
postato da alderano
13:49 commenti (11)